Vertigini e Capogiri

Nella maggior parte dei casi, le vertigini ed i capogiri sono associati a patologie benigne, tanto che talvolta risulta difficile individuarne la causa specifica. La gran parte dei pazienti, può ottenere notevoli miglioramenti grazie al trattamento fisioterapico. In caso di vertigini o capogiri, quindi, risulta importante rivolgersi ad un professionista esperto, che attraverso un’approfondita valutazione saprà indicare il percorso riabilitativo più apropriato:
Quali possono essere i segni ed i sintomi che possono aiutare il fisioterapista a capire l’origine del problema?

  • la presenza di una vera e propria sensazione di movimento (dell’ambiente rispetto a noi o di noi rispetto all’ambiente) o piuttosto una sensazione di disorientamento, instabilità, “stare in barca”, “ubriachezza”, etc.;
  • il comportamento dei sintomi in risposta ai movimenti della testa e del corpo, ad es. girandosi nel letto, alzandosi in piedi, muovendo il capo;
  • il comportamento dei sintomi in risposta ad alcune attività, ad es. facendo sforzi, andando in bagno, tossendo/starnutendo, mantenendo posizioni/posture specifiche, svolgendo attività stressanti, etc.;
  • la presenza di altri sintomi associati, quali disturbi visivi, deficit uditivi, acufeni (“ronzii”, “rumore d’acqua”, “fischi”, etc.), nausea/vomito, etc.;
  • la presenza di sintomi o segni di natura sistemica, quali spossatezza, febbre, perdita di peso, disturbi cognitivi (ad es. perdita di memoria, etc.);
  • la presenza di ansia o depressione;
  • la presenza di dolore cervicale, mal di testa o sintomi a livello temporo-mandibolare;
  • traumi recenti, sia diretti (traumi cranici) che indiretti (ad es. colpo di frusta);
  • la presenza di altri segni o sintomi che, apparentemente, non sembrano correlati ai capogiri;
  • la presenza, ad oggi o in passato, di altre patologie note, quali malattie cardiovascolari, neurologiche, metaboliche, psichiatriche, reumatiche, infettive, neoplastiche, etc..

A seconda della causa e di come si presentano i sintomi può cambiare totalmente la gestione del trattamento da parte del fisioterapista.
In alcuni casi l’approccio dovrà essere multidisciplinare, quindi sarà necessaria la collaborazione di più figure professionali per arrivare alla risoluzione totale del problema. Dynamic collabora con medici specialisti, ortottisti, psicoterapeuti e altre figure che lavoreranno insieme al fisioterapista per una presa in carico totale del paziente.
Prendiamo in considerazione ad es. una patologia dell’orecchio interno, in una prima fase potrebbe essere necessario l’intervento di un otorino laringoiatra o di un audiologo, seguito da una fase di riabilitazione vestibolare gestita da fisioterapista ed ortottista, ai quali si potrebbe, se indicato, affiancare la psicoterapia.
In altre situazioni, come nel caso di capogiri associati a cervicalgia, sarà la fisioterapia il trattamento di prima istanza.

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