Il mal di testa, termine più comune per indicare quello che scientificamente viene definito come cefalea, è un dolore localizzato a livello della testa (incluso il viso). La maggior parte dei mal di testa comportano un impedimento del normale svolgersi della quotidianità personale e lavorativa per via dell’entità del dolore e della sua persistenza nel tempo.
Perché viene il mal di testa?
Può essere dovuto a molteplici cause. Si riconoscono due grandi gruppi:
- le cefalee primarie (emicrania, cefalea a grappolo e muscolotensiva) di carattere idiopatico cioè non provocato da un’altra patologia
- le cefalee secondarie ossia provocate da altre problematiche.
La cefalea cervicogenica è un esempio di cefalea secondaria la quale origina da problematiche che interessano il collo. Il paziente con cefalea cervicogenica può presentare:
- Dolore moderato, solitamente non pulsante
- Solitamente dolore unilaterale
- Dolore esacerbato dalla palpazione della parte posteriore del collo
- Localizzato posteriormente con possibile irradiazione anteriore
- Correlazione temporale tra l’insorgenza del dolore e/o restrizione di movimento al collo e la comparsa del mal di testa
- Riduzione della mobilità del collo e peggioramento della cefalea con manovre provocative
- In alcuni casi presenza anche di dolore diffuso a spalla/braccio dallo stesso lato del dolore al collo Occorre ricordare che nella maggior parte dei casi uno stesso paziente può presentare più forme di mal di testa. Questo riconducibile al fatto che i vari tipi di mal di testa hanno fattori di rischio comuni (fisici, familiari, genetici, sociali). In tal caso si parla di cefalea mista.
Che ruolo ha il fisioterapista?
La diagnosi ad oggi è clinica, ossia si basa solo sulla sintomatologia riferita dal paziente. Il fisioterapista, attraverso un’accurata valutazione, è in grado di inquadrare il tipo di cefalea e capire se necessita di ulteriore approfondimento da parte di medico specializzato (qualora i sintomi riferiti fossero riconducibili ad una cefalea primaria) oppure se è possibile iniziare un percorso riabilitativo da subito. Ad oggi, il trattamento riabilitativo con maggiore efficacia si compone di:
- Terapia manuale
- Tecniche articolari
- Esercizio terapeutico: rinforzo muscoli cervicali e scapolari.
Queste sopra elencate sono le strategie che poi verranno personalizzate sul singolo paziente a seconda del quadro clinico che sarà emerso durante la valutazione.